Laboratori intercultura,percussioni, danza africana per scuole infanzia e primarie

Il canto, la musica, le percussioni e la danza africana come strumenti per conoscere l'Africa

Attraverso il linguaggio della danza e della musica è possibile stabilire una possibilità di incontro, confronto e comunicazione, che contribuisca ad una più profonda integrazione e diffusione di conoscenza delle reciproche culture. L'arte implica uno scambio, e in questo senso rappresenta non solo l'obiettivo di questo progetto, ma anche l'ipotesi di partenza: una risorsa per l'integrazione. La musica, e il ritmo in particolare, sono un linguaggio. Attraverso questo linguaggio è possibile facilitare la conoscenza altre culture. La cultura africana è ricca di significati e valori simbolici che difficilmente potrebbero essere compresi se non attraverso la musica e la danza che si rivelano lo strumento ideale per introdurre usi e costumi di questi paesi.

Destinatari
I laboratori sono ideati per bambini nella fascia di età che va dai 3/5 anni (scuole infanzia)  e dai 6/10 anni (scuole primarie), senza alcuna limitazione di competenze e abilità. L’eventuale partecipazione di bambini con disabilità psicomotorie o con problematiche espressivo-relazionali, non comporterà nessun tipo di impedimento. La musica e la danza sono un mezzo d'integrazione attraverso cui tutti possono riuscire a comunicare attraverso messaggi non convenzionali ma che permettono un'espressività unica e personale.

Durata
Ogni laboratorio è articolato in 1 incontro settimanale di 1 h, per una durata minima di 3 mesi (12 incontri) . Un approccio dolce alla conoscenza di culture diverse, che passa attraverso le note di strumenti tradizionali come il Balafon (xilofono africano), lo Ngoni (una sorta di Arpa da numero variabile di corde), la chitarra, le percussioni (djembe e dundun), la voce e il movimento.

Luogo
Per lo svolgimento dei laboratori è sufficiente la classe dove normalmente vengono svolte le lezioni. Nel caso in cui il laboratorio venga erogato a più classi contemporaneamente potrebbe rivelarsi utile uno spazio di maggiori dimensioni come un’aula magna, una piccola sala teatro all'interno della scuola, una palestra o comunque un locale di dimensioni adeguate al numero dei partecipanti.

Metodologia e didattica
I nostri laboratori sono condotti da uno o due operatori. Quando possibile, cerchiamo sempre di suggerire e proporre la conduzione del laboratorio con 2 figure: 1 musicista-griot e un musicista/facilitatore culturale. La lezione si apre con dei giochi ritmico-ludici che si baseranno sulla percezione dello spazio, del proprio corpo e l’uso della voce e del canto. La danza elamusica africana sono fondate su un costante dialogo tra le percussioni e il corpo.  Attraverso il gioco, verranno introdotti dei semplici passi di danza e dei canti. Ogni ritmo, coreografia o canzone sarà l’occasione per stimolare la curiosità e spiegare in quali occasioni e contesto sociale sono associate in AfricaGli artisti, suoneranno i loro strumenti e grazie al supporto del "Musicista/Facilitatore" ne illustreranno la provenienza, i materiali con cui sono fatti, le leggende e le storie legate all'origine dello strumento. Racconteranno delle feste tradizionali e di come, sin da bambini in Africa si apprende, nel naturale contesto sociale, la musica, il canto, la danza. Verrà inoltre favorita l'interazione con i bambini che potranno osservare da vicino gli strumenti e fare domande che possano soddisfare la loro curiosità su una cultura diversa.

Finalità
Il laboratorio si pone delle finalità individuali come ad esempio lo sviluppo della capacità di coordinazione motoria e ritmica, lo sviluppo di forme di comunicazioni non verbali e finalità sociali come la promozione di atteggiamenti di integrazione, rispetto e accettazione delle differenze e lo stimolo di una curiosità ed un interesse verso le tematiche di integrazione, socializzazione e conoscenza di culture diverse, senza dimenticare la comprensione, grazie alle percussioni dell'importanza del gruppo e del lavoro di squadra per raggiungere un obiettivo. Questi incontri, hanno inoltre una finalità preventiva rispetto ai disagi comunicativi e relazionali tanto a livello individuale quanto a livello di gruppo classe in quanto la musica è uno strumento di comunicazione, espressione e scambio che non conosce differenze tra le persone. La scoperta di nuove culture attraverso la musica e la danza, consente al bambino di avvicinarsi con semplicità a tematiche che spesso possono essere conflittuali in contesti sociali a volte difficili.