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I viallggi di Freetown Peninsula

Submitted by on Thu, 09.12.2010 - 00:00

9 Dicembre. I giorni corrono in fretta e cominciano molto presto...al momento è stato difficile avere connessione, ma era normale che prima o poi accadesse. Anzi, non mi dispiace; era quello che volevo. Staccare per godermi completamente questa esperienza. 
In realtà come dicevo, i tempi anche qui sono molto serrati e la giornata è intensa, scandita da numerosi "to do" checkin continuo delle attrezzature, sopralluoghi, incontri, filmare. Oggi, mi sono diviso dal gruppo e sono andato a seguire due operatori di EFA ( Enviromental Foundation for Africa).

Stanno portando avanti alcuni progetti di turismo ecocompatibile in alcuni villaggio, quindi la prima cosa che devono fare è andare nei villaggi dove partirà il progetto, parlare con i "chiefs and the community elder", 
spiegare il progetto ed illustrare il beneficio che ne potrebbe derivare per il villaggio e la comunità. Ho quindi seguito e ripreso i vari incontri nei vari villaggi...wow figata. In un giorno molto intenso, ho avuto l'opportunità  di visitare 5 villaggi. L'area di Freetown, si sviluppa su una grande peninsula, quindi diciamo che per farsi un'idea, si può partire da un punto della città e facendo un giro molto ambio si può descrivere un anello e tornare allo stesso punto.

Da River n2 ( spero di poter postare qualche foto da qual che internet center...inchalla!) Sono partito in direzione opposta alla città  allontanandomi quindi dalla iper frenetica e caotica Freetown. Tutti i posti che ho visitato sono stati fantastici...vale la pena pensare di farsi una settimana in qualcuno di questi posti piuttosto che andare ai Caraibi.

Prima tappa: Toke

Toke è un piccolo villaggio di pescatori, molto interessante e non distante da River n.2, in realtà  addirittura ci si potrebbe arrivare via spiaggia. La gente è sempre molto cordiale ed ospitale. Al momento, non c'è nessuna guest house, nessun punto di appoggio per turisti, ma certamente, se mai vi trovaste in sierra Leone un passaggio, secondo me va fatto, anche perchè i progetti di turismo eco sostenibile prevedono appunto la creazione di piccole strutture gestite dalla comunità opportunamente formata e i minimi servizi per permettere a noi "Potù (Toubab)" di soggiornare. ;-) 

Seconda tappa: York

Riprendiamo la strada, che inaspettatamente diventa asfaltata...dico inaspettatamente perchè fino ad ora non lo era...Arriviamo a York.Altro villaggio di pescatori. Il luogo è veramente bello. Intatto, vero. Le persone vivono molto in armonia e con i ritmi della natura. L'atmosfera è piacevole. Gli anziani da un lato, poi qualche rappresentate dei giovani (the hope) Enviromental Foundation for Africa ( EFA). Tutte le persone di ogni villaggio si sono mostrate entusiaste di questa possibilità di cooperazione su progetti di eco turismo.E' bello vedere il sorriso della speranza. Molto bello. Io non ho fatto altro che stare distante e discreto filmando i vari incontri.

Terza Tappa: Kent+ Banana Island

Arriviamo a Kent dopo un altra trentina di minuti in fuoristrada...culo che comincia ad essere provato. Ma bellissime immagini e paesaggi. Tutti questi villaggi sono sulla costa. Ma il Sierra Leone è l'unica regione del West Africa che vede le montagne arrivare fini al mare.
Il risultato è una natura sorprendente con numerosi corsi d'acqua se tagliano le terre fino al mare e "DA BUSH" che avvolge ogni cosa lasciata la strada. Kent è veramente un villaggio di pescatori intatto e vero. La gente sfrutta un piccola insenatura fra le rocce per attraccare le piroghe, poco più in la, i pescatori riposano, riparano le reti, parlano. I bambini giocano fra le barche e mi regalano dei sorrisi meravigliosi. Da là , prendiamo la piroga. 40 minuti e sono al miro arcipelago di " Banana Island". Purtroppo qui sono stato pochissimo...Ma un giro l'ho fatto!
Una piccola isola tropicale, di quelle con le palme di cocco che crescono ovunque, le scimmie e le farfalle. Qui ci sono delle piccole guest house, dove si può alloggiare...non so, parleremo di 6-10 euro proprio per sparare...ma più di quello non può essere.
Tutti pescatori. Stiamo poco, il capo villaggio è¨ stanco. Ha la malaria e quindi l'incontro si fa, ma parlando del minimo indispensabile.

Last stop: Bure Beach

eccoci...sono le tre, dobbiamo andare a visitare l'ultimo posto. Il villaggio, forse è il più bello, con le capanne in legno e terra utilizzata come collante. Ci fanno mangiare,siamo in spiaggia sotto un gazebino. La spiaggia è stupenda. Liscissima, rosata, con un mare che forma delle onde lunghissime che "spianano" la battigia. Grandi tratti di questa parte di costa di Freetown, sono caratterizzati da fiumi che dolcemente scendono al mare formano delle zone salmastre, ma di acqua limpida,
non torbida perchè in continuo contatto con il mare, che con l'alternarsi di alta e bassa marea le alimenta. Unica pecca è la plastica che si deposita in alcuni punti della spiaggia. Anche il villaggio come spesso succede ha alcuni punti in cui raccoglie l'immondizia ( non tanta, ma c'è) che poi viene bruciata.

Si torna. Finalmente, stanco ma con tantissime immagini negli occhi.

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