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Goll's Town e Firestone

Submitted by on Wed, 22.12.2010 - 00:00

redo che a tutti quanti sia abbastanza familiare questo nome: Firestone. Si proprio il gigante americano dei pneumatici, quelli che vanno a finire in tutto il mondo. Beh la materia prima dei pneumatici è il lattice che si ricava dagli alberi di Caucciù. Qui in Liberia, a circa 1.30/ 2 h da Monrovia, la Firestsone ha appunto forse il suo maggiore punto di produzione del Lattex. Siamo nel distretto di Margibi County, qui sorge il villaggio di Goll's. Questo villaggio è nato intorno al 1930, proprio in corrispondenza della nascita della nascita della piantagione. Perchè? Semplice.

Hanno disboscato non so qualche centinaia e centinaia di ettari di foresta tropicale per piantare migliaia di alberi di caucciù e ovviamente hanno costretto con una migrazione forzata, gli abitanti di quelle aree ha spostarsi, formando dei nuovi villaggi. E' Cos'è che è nata Goll. I suoi abitanti sono fondamentalmente sfruttati dalla firestone che li assoggetta ai suoi cicli produttivi. Durante la stagione delle piogge il caucciù viene pagato un po' di più, nella stagione secca quando la produzione aumenta, il prezzo crolla. In più la Firestone, ha anche l'accortezza di procurare il la macchina per il trasporto delle palle di caucciù. Ovviamente il trasporto è procurato, ma il costo è a carico dei singoli. Ha la Firestone ha anche creato una scuola e un ospedale. Entrambi a pagamento. Nel villaggio, non c'è scuola, ne nessun presidio medico, i servizi più vicini sono appunto quelli della Firestone, che però praticamente sono inaccessibili. La popolazione al momento, non ha altra risorsa che tagliare la legna della foresta ( quindi disboscando a sua volta) e produrre carbone che poi vende. La piantagione è invece enorme, vi giuro che fa impressione, si estende a perdita d'occhio per non so quanti ettari. Prima c'era foresta.

Siamo andati appunto a visitare questo villaggio, perchè appunto gli abitanti, hanno ancora la fortuna di essere i detentori di quella parte di foresta che resta che è amministrata secondo i loro costumi tradizionali. La terra è infatti comune, ma ci sono dei vincoli diciamo di usufrutto e tutta la comunità  si regge su delle precise regole tribali, per cui esiste un capo villaggio, un capo clan e varie figure intermedie attraverso cui passa il processo decisionale. Ho avuto l'opportunità  di visitare questa foresta per fare le riprese. E' stata un esperienza fantastica. Ovviamente io in scarpe da ginnastica, chi ci ha accompagnato ( un paio di giovani del villaggio) in classiche ciabattine infradito, con le quali comunque camminavano andatura spedita e disinvolta. I suoni erano molteplici, non saprei bene come descriverli. Gli animali presenti ( anche se purtroppo non ho avuto l'opportunità  di vederli...bisogna passarci più tempo...due ore non bastano!!!) sono: scoiattoli, bufali, leopardo, facoceri, molte differenti specie di uccelli. Piccola parentesi sul cibo, man mano che si cende più a sud. La cucina fa quello che ho visto, diventa diversa. In sierra Leone, pesce ( barracuda) come base di molti piatti, in particolare credo che il piatto più diffuso e mangiato sia "rice and cassava leaves" Ovvero riso con la classica salsa di foglie di manioca ( cassava) e olio di palma. Non male. Piano piano che ci si sposta più a sud, come ad esempio qui in Liberia, vedo molte più affinità  (che si riflettono nelle caratteristiche somatiche, nella musica, nel cibo, nella lingua,etc) con la vicina Nigeria. Io riesco veramente ad avvertire che siamo fuori dall'area Mandinga. Il cibo dicevo cambia completamente. Mi pare ancora più pesante del solito ( che è un tutto dire) e molto più mischiato tra sapori dolci e salati che generano strani accoppiamenti a cui sinceramente noi non siamo abituati. Il riso è quindi spesso sostituito con altri riempitivi. Ho mangiato Fu-fu e Banana loco detto anche Planty se non erro. Il Fu-fu è Una cosa strana, una specie di polenta, ma più compatta, quasi gelatinosa credo ricavata sempre dalla farina di casava. Immaginate una specie di budini solido, dal sapore poco chiaro, a parte condito con una salsa brodosa a base di pesce e pollo. Ecco qui fanno molto questo abbinamento carne/pesce. Planty invece sono delle palle della grandezza di un pugno, ricavate dalla pasta delle banane bollite. Ti buttano sul piatto una 5/6 di queste palle. Sono molto pesanti come gusto e riempiono da morire. Il tutto condito anche qui con una salsa veramente ricca in olio e spezie fatta di carne di manzo e pesce. Il risultato è quindi una combinazione di sapori dolci ( le palle fatte di pasta di banane) e sapori salati e piccanti.

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