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Kouyate Djelia

Nel novembre 2010, lalcuni membri dell'ass Destination West Africa sono partiti per un lungo viaggio in Africa di oltre due mesi. In questo viaggio, hanno avuto la fortuna di attraversare differenti paesi, partendo dalla Sierra Leone, passando per la Liberia e concludendo il viaggio in Guinea.

In questa terra, e più precisamente a Conakry, abbiamo incontrato di nuovo la "nostra" famiglia, i luoghi dove ero già eravamo stati varie volte, le persone a noi care, la cultura che amiamo. 

Avevamo un progetto ben definito. Registrare la musica che nasceva dentro questa famiglia e che successivamente attraverso l'ass Destination West Africa, sarebbe stata prodotta e distribuita in un CD. I preparativi erano partiti da tempo. In particolare ho dovuto scegliere con attenzione l'attrezzatura, cercando il compromesso ideale tra peso, ingombro e qualità di registrazione. Per prima cosa, ho dovuto pensare a COME avrei dovuto registrare. Dal punto di vista tecnico avevamo due strade: Portare con noi una scheda audio esterna  e un laptop e a cui collegarla o optare per un registratore multi traccia. Così dopo aver ascoltato molte persone e varie ricerche su internet, abbiamo trovato quello che faceva al caso nostro: un registratore multi traccia (8 + 8) che potesse funzionare sia come scheda audio esterna che come mixer con controlli avanzati e mix down dei progetti. Non in ultimo, questa scheda/registratore, poteva essere alimentata da batterie e quindi permetteva di essere utilizzata anche in situazioni di assenza di corrente elettrica (Zoom R16).

Ora, per completare l'attrezzatura, avevamo bisogno di microfoni, cavi e qualche asta. Per i microfoni abbiamo scelto un kit da batteria ( 2 pano, 4 direzionali, 1 cardioide) che abbiamo integrato con degli shure B57 e un B58. Abbiamo inoltre portato delle aste da macchina fotografica cinesi, quelle in alluminio super leggere e telescopiche per intenderci, a cui abbiamo convertito l'attacco per adattarlo a quello microfonico, tramite degli appositi riduttori che trovate nei negozi con attrezzature professionali per la fotografia. I cavi sono stati un bel problema, perchè anche se non sembra, portare con se 8 cavi da 5 metri, equivale a portarsi dietro un bel peso e un ingombro non indifferente. In ogni modo, siamo riusciti a trasportare tutta questa attrezzatura in uno zaino di dimensioni medie. 

Il progetto:
Gennaio 2011 a Conakry, nel quartiere di Tannerì, nelle stanze e “dans la court” di una casa  stretta fra le vie di terra del quartiere, è stato registrato il CD. Protagonisti di questo progetto, sono i componenti di una famiglia di Kouyate, storicamente i djely  più antichi  e rispettatinella gerarchia dei cantastorie tradizionali. 

Tutti i musicisti che hanno collaborato al progetto, provengono quindi dalla medesima famiglia e tutte le registrazioni sono avvenute in un contesto spontaneo e in presa diretta, con l'idea di riproporre poi, attraverso la musica acquisita,  i suoni, le melodie, i ritmi e le atmosfere di una qualsiasi giornata passata in una famiglia di artisti e griot. 

Questa è una musica che parla con il passato e si perde nel tempi: tramandata da padre in figlio per secoli, che sopravvive e si evolve con il contesto socio-culturale del suo tempo. All'interno del CD, vengono proposti brani molto differenti, influenzati dalla  contemporaneità e dalla vitalità della musica della capitale Guineana. Una Conakry, dove oggi giorno, accanto agli strumenti tradizionali, i giovani Djely adattano le antiche melodie alle corde di una chitarra, piuttosto che a quelle del basso o di una batteria, continuando quella che è una arte che si nutre in modo ambivalente della tradizione e della creatività contemporanea degli artisti che la mantengono viva. Questo Cd, rappresenta l'inizio di un progetto, un primo tassello di un ponte tra culture diverse che con passione l'Associazione Destination West Africa sta cercando di costruire. 

I ricavati del progetto sono stati infatti utilizzati per due obiettivi fondamentali: 

1) promuovere la diffusione e il mantenimento della musica tradizionale in Africa, tramite il sostegno economico diretto dei musicisti. In questo caso di quelli che hanno collaborato al progetto.
2) Supporto dei progetti dell'ass. Destination West Africa in Italia, che vedono nella musica e nella danza tradizionale africana un potente mezzo di integrazione culturale. 

Tracce

Mama Kouyate Djelia (6':07'')

Tità_modern (2'54'')

 Forè (5'22'')

Djonbe dilee (1'56'')

manca il titolo (4'22'')

Kawa (4'28'')

Watibarà (3'44'')

Doundoumba-soko (4'56'')

Limbagni coco ( 6'40'')

Djembefò (4'16'') 

Per ascoltare il promo: 

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Musicisti: 

Abdoullay "Djiba" Kouyate: djembe solo, balafon, chitarra, arrangiamenti

Issiaga "Tosta" Camara: djembe solo, calabasse, arrangiamenti

Mohamed "Masta" Camara: djembe, Dumdum, balafon, chitarra

Mohamed "Colpe" Camara: calabasse, djembe

Aleseny " Taussi" Bangoura: sangban

Youssouf Condè: Chitarra

Bebeto Kouyate: Voce solista

Ibrahim " Condoto" Camara: Voce solista, cori

Alseny Dioubate: Voce solista

Cade Fatou Camara: Voce solista 

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Prodotto da: Ass. destination West Africa | www.destinationwestafrica.org | This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Registrato a Conakry nel gennaio 2011 da Eugenio Attard

Mixato e masterizzato: Grabriele Di Domenico | This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Grafica: Filippo D'errico | 

Vuoi acquistare una copia del CD in formato MP3. Scrivi a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  

 

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