Travelling to Guinee

Racconti di viaggio tra Sierra Leone, Guinea, Liberia

Oggi è stata davvero una giornata lunga ed intensa, forse una delle più intense trascorre fino ad ora. Faccio un po' di fatica a scrivere, ma ci provo, magari sarà un po' più stringato, anche se anche oggi ci sarebbe da raccontare tantissimo fino a perdersi in infiniti dettagli e particolari. La partenza era prevista per le 9. Prima non si poteva perchè dovevamo fare un ultima intervista con un biologo locale che ci aveva fornito le indicazioni essenziali per andare a Goll's Town. Una bella persona, un professore universitario che ha maturato la sua esperienza all'estero ed ha deciso di tornare per formare nuove persone che possano contribuire allo sviluppo della Liberia e dell'Africa. Finita la registrazione, si parte.

Nostro choffeur continua ad essere il simpaticissimo Monsieur Camar, un guineano che si è trasferito in Liberia molto tempo fa, ma che mantiene lo spirito tipico dei Malinke. Il suo modo di parlare è bellissimo, costantemente intercalato da quei" versi"che arricchiscono il dialogo. Aaha, Mba..ce ca, ahah...vabbeh insomma è difficle trascriverlo, ma vi assicuro che ho scoperto veramente un personaggio simpaticissimo che con piacere ha anticipato l'arrivo nelle terre dei Malinkè.

Insomma partiamo alle 9.00 direzione Boh Waterside dove il fiume Mano River segna il confine tra Liberia e Sierra Leone. Verso le 11 il primo intoppo...Piccolo incidente con un motociclista distratto. Per fortuna lui non si fa nulla, ma va su di giri e scatta una mezza risa con Monsieur Camara. Mi sono trovato quindi nella situazione poco simpatica di dividere due persone. Vabbeh..andiamo avanti. arriviamo al confine verso mezzo giorno. Da almeno mezzora prima cominciano diversi controlli e checki-n. Ogni volta stessa storia:
Documenti, da dove venite, cosa facevate, dove andate, mille altre cose e alla fine richiesta velata e presa alla larga di soldi. Siamo riusciti a non dare quasi nulla eccetto una volta, ma insomma ci potevamo lasciare molto di più. Di certo è un atteggiamento non piacevole e che di certo potrebbe scoraggiare i viaggiatori. Mi sa che alla frontiera con la Guinea sarà  ancora peggio. Lasciamo a malincuore il nostro chauffer ma con piacere gli do 70 dollari, anche se ci eravamo accordati per 65.

Arrivati dall'altro lato, siamo un po' più tranquilli. Cambia di nuovo la lingua ( da Pidgin English a Krio) e Housman si sente a casa potendo interagire nella sua lingua. in Liberia, aveva difficoltà anche lui ha capire l'inglese locale. Adesso dobbiamo trovare un altro trasporto...yes! ci riusciamo in non molto. Altri 40 dollari per uno per fare altri 200 e passa km..ci si può stare alla fine. Abbiamo la fortuna di trovare una jeep con dei posti disponibili. Stessa storia che all'andata 3 ore piene di fuori strada...ma questa volta siamo in 6 in macchina. Poi saremo anche in 7. Riprendiamo la strada asfaltata e ci dirigiamo verso Boh. Arriviamo a Boh verso le 5.30 circa. Decidiamo di proseguire approfittando del fatto che l'autista continuava nella stessa direzione. 

A questo punto la metà  diventa Machakè, dove pernotteremo. Pare facile!! Arriviamo verso le 7 dove ci scaricano all'inizio del paese. Credo. Già  si vede poco, la notte cala molto ma molto rapidamente. Quando è notte il buio è totale, specialmente se si lascia il centro abitato. Appunto, ci scaricano e dobbiamo prendere un altro taxi. Spero proprio che il tragitto non sia lungo...è già oltre 10 ore continuative che stiamo in macchina.

Invece...cazzarola, almeno altre due ore di macchina...e che viaggio...Non si vede nulla. in macchina siamo in sette per un tratto in Otto. Quattro davanti e quattro dietro. Non mi chiedete come faceva il driver a guidare con un che gli dormiva sulla spalla sedendo sul suo stesso sedile. Ecco qui sarebbe da aprire una divertente parentesi su come si viaggia. Quando capitano queste situazioni, si sta appiccicati con persone mai viste, si scambiano parole, ci si saluta e alla fine si passano diverse ore insieme.
Tutti sudati...io mi sa che oggi facevo più schifo di tutti. La polvere rossa che si infila ovunque, nella faccia, nelle mani, gli zaini completamenti opacizzati da uno strato di terra sanguigna. Beh, insomma, sbrah.. e si ferma la macchina. Non ho idea del problema tecnico. so che mi sono ritrovato pure a spingere la macchina nel completo buio e silenzio della notte. Questa mi mancava. La macchina riparte. Ora non si accendono più i fari. Per fortuna abbiamo le torcie. Situazione surreale fino a destinazione con le torce accese fuori dai finestrini facendo luce. Nel buio totale, anche una torcetta puntata fuori da un finestrino, vi assicuro che ha il suo effetto.

Ok. sono le 11 e siamo arrivati, come al solito, si scarica il girato, si rimettono le batterie a caricare. Prima però bisogna andare a procurarsi del cibo! Siamo sfiniti...il paese è ovviamente vuoto, ci sono solo poche bancarelle illuminate con candele. Beh fa un po' presepio in compenso. Domani sapremo se il mio stomaco l'ha digerita. Per adesso sono riuscito a non avere problemi. Ricapitolo brevemente il tragitto per chi potesse essere interessato.

Monrovia ( Liberia) > Bo water side> Boh (Sierra Leone) > Machaka > Portuloco ( mi pare) > Kambi (dove stiamo pernottando a 12 euro. Il posto si chiama Afrikana)
That's all!!

Ah... Auguri..oggi è natale!!!